Saharawi

foto_polisarioOltre|Confine aderisce al Comitato ferrarese di solidarietà con il Popolo Saharawi.

Il Comitato ferrarese di solidarietà con il Popolo Saharawi “Nati Liberi” è consorzio di enti locali, associazioni e privati cittadini coordinati da ARCI Nuova Associazione Comitato Provinciale di Ferrara, che svolge funzione di associazione – capofila.

Il Comitato Nati Liberi svolge dal 1999 iniziative in collaborazione con i rappresentanti del Popolo Saharawi in Italia; ha gestito attività per sostenere la questione del Popolo Saharawi, ha inviato di materiali sanitari all’Ospedale di Smara e di materiale didattico per le scuole di Smara, ha favorito scambi giovanili e soggiorni estivi per i bimbi saharawi, sostenuto e promosso la cultura e le tradizioni Saharawi, sostenuto in queste attività dalla fondamentale presenza del Comune e della Provincia di Ferrara.

Gli Obiettivi

Il Comitato di solidarietà con il Popolo Saharawi “NATI LIBERI” per una soluzione giusta e non violenta nel Sahara Occidentale è nato a seguito di esperienze di solidarietà nei confronti delle popolazioni del Sahara Occidentale a partire dal 1999.

Il Comitato ferrarese opera in collaborazione varie associazioni, gruppi, ONG, enti locali ed organizzazioni pubbliche per realizzare attività di sensibilizzazione e solidarietà nei confronti del Popolo Saharawi attivando forme di collaborazione dirette a favore dei profughi.

Il Comitato si adopera per:

  • trovare una soluzione giusta e non-violenta nel Sahara Occidentale
  • creare un tessuto di solidarietà concreta con il Popolo Saharawi attraverso campagne di informazione, scambi culturali ed ogni altra forma di sensibilizzazione e di aiuto umanitario.
  • assistenza anche sanitaria a favore della popolazione profuga;
  • accoglienza in Italia di minori Saharawi per soggiorni estivi, per cure mediche, per attività educative, ricreative e culturali;
  • formazione e studio a favore della popolazione Saharawi;
  • informazione, sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle istituzioni nazionali ed internazionali sulla situazione del Sahara Occidentale;
  • promozione di patti di amicizia tra istituzioni Italiane e Saharawi;
  • tutela dei diritti fondamentali nel Sahara Occidentale;
  • tutela della promozione dei diritti delle donne Saharawi;
  • sostegno e collaborazione con le Associazioni Saharawi dei lavoratori, dei giovani, delle donne, dei difensori dei diritti umani;
  • ricerca e documentazione;
  • formazione ed aggiornamento del personale della scuola;
  • conoscenza diretta e reciproca tra società Italiana e Sahrawi, anche attraverso viaggi e scambi culturali;
  • diffusione della cultura e dell’arte del Popolo Saharawi;
  • promozione dell’economia sociale e della finanza etica e sostegno di progetti di grande rilievo sociale nel Sahara Occidentale
  • presentazione, gestione, e compartecipazione a progetti di cooperazione allo sviluppo in favore dei profughi Saharawi

Le attività svolte:

  • Promozione di incontri-dibattiti con proiezione di film ed illustrazione della questione Saharawi in collaborazione con più gruppi ed associazioni, a noi affini nei metodi e negli obiettivi.
  • Realizzazione di progetti a favore della popolazione profuga, tra questi la partecipazione alle Carovane di aiuti umanitari in partenza dall’Italia nel marzo 2002.
  • Nel 2000 e 2001 sono stati accolti gruppi di bambini Saharawi durante l’estate; nel 2001 si è inciso un compact disc con le canzoni della tradizione Saharawi eseguite da un gruppo di bambini saharawi in visita alla città.
  • Organizzazione campagna politica e di sensibilizzazione nei confronti delle Amministrazioni Locali e dei partiti politici.
  • Periodicamente sono state infine organizzate visite ai campi dei rifugiati. Numerosi amministratori, rappresentanti di associazioni, famiglie, cittadini sono stati ospiti nelle tende delle famiglie Saharawi.
  • Nel mese di febbraio 2002, in occasione del XXVI anniversario della nascita della Repubblica Araba Saharawi Democratica (27 febbraio 1976) il Comitato Nati Liberi insieme ad altre associazioni di solidarietà con il Popolo Saharawi dell’Emilia Romagna ha promosso e coordinato il 1° charter di solidarietà ai campi di rifugiati Saharawi che ha visto coinvolti oltre a rappresentanti della Regione, delle Province (Reggio Emilia, Ferrara, Bologna, Modena), dei Comuni gemellati o solidali con il Popolo Saharawi, associazioni, volontari, famiglie.
  • Nell’occasione il Comune e la Provincia di Ferrara hanno sottoscritto un patto di amicizia rispettivamente con la Provincia di Smara alla presenza dell’Assessore Regionale Gianluca Borghi e di una delegazione del Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna.
  • Della delegazione ferrarese faceva parte anche ARPA Emilia-Romagna esperti di vari settori, acqua e rifiuti in particolare, che hanno promosso un indagine conoscitiva degli ambienti nei campi profughi con lo scopo di approfondire la conoscenza della realtà dei campi di rifugiati Saharawi e poter dar vita successivamente a progetti di sviluppo concreto.
  • Anche da questa indagine sull’ambiente dei campi profughi è nato un progetto presentato alla Comunità Europea sulla gestione dei rifiuti nelle tendopoli e di prevenzione delle epatiti.
  • Queste iniziativa insieme alla celebrazione della 2^ edizione della Sahara Marathon intendevano richiamare l’attenzione delle autorità nazionali ed internazionali sulla questione del Sahara Occidentale.

Attualmente il Comitato è formato da circa 20 associazioni e 30 volontari.

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