
AssociazioneProgettiRisorse |
Archivio Rassegna Stampa
ArchivioIl 12 dicembre in piazza per i dirittiLa paura e l’insicurezza non sono più in cima alle preoccupazioni dei cittadini. La ragione non è dovuta alla diminuzione dei reati (già il Sole 24 Ore segnalava in agosto il decremento cominciato nel giugno del 2007 prima del governo Berlusconi), ma (...) Il consiglio comunale a sostegno del popolo tibetanoOrdine del giorno approvato all’unanimità Crisi diplomatica Bolivia-Usa. "Via l'ambasciatore americano"Il presidente Morales accusa Washington di fomentare la crisi nel Paese e di appoggiare tentativi di golpe. Gli Stati Uniti ammoniscono: "Serie conseguenze". Da giorni scontri e proteste contro il governo, attacchi a oleodotti. Solidarietà dal Brasile e dal Venezuela. Immigrazione: Ue; non si può discriminare in base alla razza"Disponibili fondi per condizioni sociali migliori, ma i Paesi non li sfruttano appieno". L’Ue si oppone alle impronte digitali ai rom. Ad intervenire sul tema è il Commissario europeo per l’Occupazione e gli Affari Sociali Vladimir Spidia, nel corso della conferenza stampa di (...) Giustizia: con "pacchetto sicurezza" introdotti 23 nuovi reatiVentitré nuovi reati. Tra figure ad hoc e aggravanti è questo l’impatto dei provvedimenti varati per l’emergenza Ventitré tra nuovi reati e inasprimenti di pena. Dall’aumento dei massimi di reclusione per il pirata della strada che commette omicidio colposo ai cinque anni di (...) Messico: carneficina in guerra a droga, 34 morti in un giornoCiudad Juarez - In Messico, tutti parlano di guerra "de los cuernos de chivos". La guerra delle corna di vacca, un nome che potrebbe far pensare ai toreri e alle corride. Non è così. La guerra delle corna di vacca prende il nome dall’arma preferita dai (...) La pena certa e il collasso delle regole civiliDA BECCARIA A RUDOLPH GIULIANI, IL TRAMONTO DELLA GIUSTIZIA E IL TRIONFO DEL MITO SECURITARIO Caro Presidente, non sono d’accordo con lei.Franco Corleone risponde al presidente Giorgio Napolitano sul tema della grazia ad Adriano Sofri. «Niente grazia al prigioniero Sofri»In una lettera che risponde a un editoriale sul manifesto, la presidenza della Repubblica fa sapere che non ha intenzione di intervenire: «Non ci sono esigenze umanitarie, è agli arresti domiciliari» Obiezione. Il diritto morale e il dovere pubblicoIdati dell'Istituto superiore di sanità relativi all'obiezione di coscienza dicono che circa il 60% dei ginecologi attivi nelle strutture ospedaliere che effettuano l'interruzione volontaria di gravidanza fa obiezione di coscienza. Con punte del 92,6%in Basilicata e (...) |